viernes, 22 de enero de 2010

ALLORA, INCOMINCIAMO...




L'11 di gennaio era arrivato.


Mi sono vestita di tutta fretta, i jeans senza le calze, ho tolto la maglietta di lana per indossare quella di cotone, una felpa leggera con la cerniera, le scarpe da ginnastica e sopra a tutto il cappotto, naturalmente... erano le 4 di mattina e fuori c'erano 2 gradi sotto zero.


In macchina avevo freddo ma ero contenta, finalmente era arrivato il gran giorno, finalmente il sogno di portarmi la Roby a Fuerteventura si era avverato... io e lei da giorni non stavamo più nella pelle dall'emozione...


Per strada verso l'aeroporto le ultime raccomandazioni: "...hai preso le chiavi di casa?...e il telefono?...ricordati di chiamare quando arrivi..."


Abbiamo incontrato Roberta e Vincenzo nel parcheggio e siamo saliti tutti e 4 alle partenze, per renderci conto con sgomento che il nostro volo era stato cancellato.


Mai avremmo immaginato che avremmo impiegato 36 ore per arrivare a Fuerteventura...


Primo scalo Madrid.


Secondo scalo Tenerife sud.
Terzo Tenerife nord.


Dicono che l'albergo dove abbiamo alloggiato 6 ore fosse molto bello, io ricordo vagamente delle lenzuola bianche e una colazione mooooooolto abbondante...






miércoles, 20 de enero de 2010

MARE E MONTI HA VUELTO


Aquí está nuestro nuevo bloque, chicas.

Buen trabajo a todas y que tengan cuidado con los margenes de costura...¡hay una trampa!

domingo, 3 de enero de 2010

DOMENICA


Quando ero piccola la domenica pomeriggio uscivo per una passeggiata con la mamma e il papà. Per un po' camminavo in mezzo a loro che mi tenevano per mano, ma poi la voglia di correre e di saltare liberava le mie manine dalle loro e via, con l'aria fredda sulle guance e dentro il naso.
Il cappello di lana in testa, la sciarpa annodata intorno al collo, i guanti rossi di lana che mi tiravano le pellicine delle unghie e mi facevano male... e via di corsa, a perdifiato...
Tutto era buono per inventare un gioco, saltare sui mucchi di foglie secche che profumavano di bosco per sentirne il crepitio, arrampicarmi sulla ringhiera di un giardino che odorava di ferro, camminare sul bordo di un muretto cercando di non cadere, saltare tra una mattonella e l'altra del marciapiede, raccogliere un sasso dalla forma un po' strana.
Dopo un po' non sentivo più il freddo ed era molto strano il contrasto che c'era tra il mio corpo accaldato per il gioco e l'aria gelida che mi entrava con il respiro "...respira con il naso altrimenti ti viene mal di gola! ..." mi raccomandava la mamma..."...attenta a non cadere, non andare sulla strada...dammi la mano quando dobbiamo attraversare...aspettaci all'angolo..."
La mamma era bella, con il rossetto sulle labbra e la borsetta della domenica, il papà aveva il cappello e la sciarpa intrecciata sul petto sotto al cappotto.
Io ero una bambina come tante, vivace, non riuscivo a stare ferma e pensavo che i grandi erano molto strani perchè non avevano mai voglia di giocare e se lo facevano era solo per accontentare noi bambini.
Ma come si fa a non aver voglia di giocare? Non riuscivo a concepire una vita senza il gioco...ero sicura che non avrei potuto vivere senza poter giocare ..." io giocherò per sempre! "... giuravo a me stessa.
Poi quando le ombre si allungavano tornavamo a casa.
Papà prendeva la cinepresa e si metteva in riva alla laguna per riprendere il tramonto.
Il sole piano piano si tuffava nell'acqua dopo aver dipinto il cielo con colori di fuoco...ogni sera diversi.
In casa c'erano sempre i compiti da finire, un libro da leggere, il profumo della cena sul fuoco.
E dopo Carosello ...tutti a nanna!

viernes, 1 de enero de 2010

2010...BUON ANNO A TUTTI !


Oggi siamo nel 2010.
Io faccio parte di quelli che sono nati in un altro secolo e in un altro millennio.
Tanti anni fa avevano girato un film di fantascienza ambientato in un futuro molto lontano intitolato " Spazio 1999".
Dicevano poi che nel 2000 ci sarebbe stata la fine del mondo, e quando l'Anna Manzoni ed io stavamo molto tempo senza incontrarci, al telefono ci dicevamo :" ...ma quando ci vedremo... nel 2000?".
Ricordo che quando ero bambina il 2000 mi sembrava lontano anni luce e tra me e me facevo i conti...nel 2000 avró 42 anni...chissá se saró ancora viva e se lo saró di sicuro saró vecchia decrepita...

Oggi siamo nel 2010 e sono ancora qui.
Se avessi dei nipotini, sicuramente per loro sarei giá vecchia decrepita, peró io sto bene cosí, con i miei 51 anni e non mi sento vecchia per niente...che strana la vita!

Buon anno a tutti!

domingo, 27 de diciembre de 2009

MARE E MONTI







Aquí están los bloques del sampler, son sencillos pero... cuidado con los cruces.



Buen trabajo a todas, chicas!

lunes, 21 de diciembre de 2009

SONO SEMPRE IO


Se mi guardo quasi non ci credo, abituata come sono ad indossare per tutto l'anno pantaloni di cotone e magliette a maniche corte.

Mentre volavo verso casa mi spaventava l'idea di dovermi mettere addosso le calze, la maglietta di lana ed il cappotto.

Ma allo stesso tempo non vedevo l'ora di risentire il freddo pungente sulle guance, il profumo della nebbia e il silenzio della neve.

Che bello l'inverno con i suoi alberi spogli, che bello avere il naso freddo e i piedi bagnati, che bello tornare a casa e sentirsi avvolgere dal calore quando si apre la porta, che bello desiderare una minestrina per scaldare la pancia, che belli i pomeriggi cortissimi perchè è subito sera...

Tutto questo fa parte di me e lo sarà per sempre.

martes, 1 de diciembre de 2009